Anticorpi anti-TG: guida
Gli anticorpi anti-TG indicano un processo tiroideo autoimmune. Scopri Hashimoto, valori di riferimento e monitoraggio.
Aggiornato: 27/09/2026
Intervalli di riferimento (valori tipici negli adulti)
| Per chi | Intervallo | Unità |
|---|---|---|
| Adulti | – – 115 | IU/mL |
Gli intervalli variano tra laboratori — quello stampato sul tuo referto prevale sempre.
Cosa sono gli anticorpi anti-TG
Gli anticorpi anti-TG (anti-tireoglobulina) sono autoanticorpi diretti contro la tireoglobulina, una proteina prodotta dalla ghiandola tiroidea. La tireoglobulina è un intermediario essenziale nella produzione degli ormoni tiroidei T3 e T4. Quando il sistema immunitario inizia erroneamente ad attaccare questa proteina, può indicare un processo tiroideo autoimmune.
L'anti-TG viene solitamente testato insieme all'anti-TPO (anticorpi anti-perossidasi tiroidea) e ai marcatori della funzione tiroidea (TSH, T4 libero). Viene misurato nel siero sanguigno, con risultati espressi in IU/mL.
Valori di riferimento
Nella maggior parte dei laboratori, un livello di anti-TG inferiore a 115 IU/mL è considerato normale. Tuttavia, anche titoli lievemente positivi possono avere significato clinico, specialmente se valutati insieme ad altri marcatori tiroidei.
È importante sapere che circa il 10% delle persone sane (soprattutto donne) può avere un titolo anti-TG lievemente positivo senza alcuna malattia tiroidea.
Perché l'anti-TG può essere elevato
Le cause più comuni di anti-TG elevato:
- Tiroidite di Hashimoto — la malattia tiroidea autoimmune più comune, che distrugge gradualmente il tessuto tiroideo portando all'ipotiroidismo. L'anti-TG si trova nell'80–90% dei pazienti con Hashimoto
- Morbo di Basedow-Graves — ipertiroidismo autoimmune, in cui anche l'anti-TG può essere elevato
- Monitoraggio del carcinoma tiroideo differenziato — dopo tiroidectomia, un anti-TG persistentemente elevato o in aumento può indicare tessuto tiroideo residuo o ricorrente
- Tiroidite post-partum — infiammazione tiroidea autoimmune temporanea dopo il parto
- Altre malattie autoimmuni — il lupus eritematoso sistemico, l'artrite reumatoide possono essere associati ad anticorpi tiroidei elevati
Perché l'anti-TG può essere basso
Un livello di anti-TG basso o non rilevabile è uno stato normale, che indica che il sistema immunitario non sta attaccando la tireoglobulina. È un buon segno per la salute tiroidea.
Dopo il trattamento del carcinoma tiroideo, un titolo anti-TG in diminuzione è considerato un segno favorevole, che indica che il tessuto tiroideo (e potenzialmente il cancro) sta diminuendo.
Cosa fare dopo
Se l'anti-TG è elevato:
- Il medico prescriverà solitamente un pannello tiroideo completo: TSH, T4 libero, T3 libero, anti-TPO
- Può essere raccomandata un'ecografia tiroidea
- Se sono presenti sintomi di ipotiroidismo (stanchezza, aumento di peso, sensibilità al freddo), ciò conferma il significato clinico del processo autoimmune
- Un monitoraggio regolare ogni 6–12 mesi aiuta a valutare la dinamica del processo
Monitoraggio nel tempo
Le variazioni del titolo anti-TG nel tempo sono più informative di una singola misurazione. Un titolo in aumento può indicare un processo autoimmune in progressione, mentre uno in costante diminuzione può suggerire una remissione.
Nella tiroidite di Hashimoto, l'anti-TG può fluttuare ma rimane generalmente positivo per tutta la vita. Il monitoraggio del TSH è il più importante — mostra se la tiroide può ancora produrre ormoni sufficienti.
Dopo il trattamento del carcinoma tiroideo, l'anti-TG viene monitorato regolarmente insieme alla tireoglobulina — questo doppio sistema consente una rilevazione precoce della recidiva.
Domande per il medico
1. Il mio anti-TG elevato indica la tiroidite di Hashimoto, o c'è un'altra causa? 2. La mia funzione tiroidea (TSH, T4 libero) è ancora normale nonostante gli anticorpi elevati? 3. Con quale frequenza dovrei ripetere gli esami tiroidei per monitorare lo sviluppo dell'ipotiroidismo? 4. C'è qualcosa che posso fare per ridurre il processo autoimmune nella tiroide?