PSA libero (f-PSA): un marcatore della prostata
Il PSA libero (f-PSA) è un marcatore prostatico che aiuta a distinguere l'iperplasia benigna dal rischio di cancro.
Aggiornato: 02/09/2026
Intervalli di riferimento (valori tipici negli adulti)
Gli intervalli variano tra laboratori — quello stampato sul tuo referto prevale sempre.
Cos'è il PSA libero
Il PSA libero (f-PSA) è la frazione dell'antigene prostatico specifico (PSA) che circola nel sangue senza legarsi alle proteine. Il PSA totale misura tutto l'antigene prostatico specifico, mentre il PSA libero indica quale proporzione rimane libera. Questo rapporto è particolarmente importante quando il PSA totale si trova nella zona intermedia (4–10 ng/mL) e occorre una valutazione più precisa del rischio di cancro alla prostata.
La percentuale di PSA libero si calcola con la formula: (PSA libero / PSA totale) × 100. Maggiore è la percentuale di PSA libero, minore è la probabilità che la variazione sia correlata al cancro.
Valori di riferimento
Il valore del PSA libero non viene valutato in modo isolato, ma come rapporto con il PSA totale. I laboratori forniscono generalmente le seguenti linee guida:
- Frazione di PSA libero superiore al 25 % — rischio inferiore di cancro alla prostata.
- Frazione di PSA libero tra il 15 e il 25 % — zona intermedia, è necessaria una valutazione aggiuntiva.
- Frazione di PSA libero inferiore al 15 % — maggiore probabilità di cancro alla prostata, vale la pena considerare una biopsia.
Queste cifre sono indicative — la decisione finale spetta al medico, che tiene conto dell'età, della storia familiare e di altri esami.
Perché la percentuale di PSA libero può essere bassa
Una bassa percentuale di PSA libero può essere associata al cancro alla prostata, poiché le cellule cancerose producono più spesso PSA che si lega alle proteine del sangue. Tuttavia, questa non è una diagnosi definitiva — una percentuale bassa aumenta solo la probabilità e richiede ulteriori indagini.
Altri fattori che possono influenzare la proporzione di PSA libero: infiammazione della prostata (prostatite), infezione delle vie urinarie o procedure recenti nell'area prostatica.
Perché la percentuale di PSA libero può essere alta
Una percentuale elevata di PSA libero indica più spesso un'iperplasia prostatica benigna (BPH) — un ingrandimento naturale della prostata comune negli uomini più anziani. Ciò non significa che la prostata sia completamente sana, ma la probabilità che l'aumento del PSA sia correlato al cancro è inferiore.
In casi rari, una percentuale elevata di PSA libero può essere osservata anche con un PSA totale normale, in particolare negli uomini più giovani.
Cosa fare dopo
Se la percentuale di PSA libero è inferiore al 15 %, il medico può raccomandare esami aggiuntivi: MRT della prostata, ripetizione del PSA dopo alcune settimane o una biopsia. È importante non farsi prendere dal panico — una percentuale bassa non significa una diagnosi, ma solo una base per ulteriori indagini.
Se la percentuale di PSA libero è normale o alta ma si hanno difficoltà urinarie, effettuare controlli regolari per la BPH.
Monitoraggio nel tempo
Un valore puntuale di PSA è meno informativo della tendenza nel corso di diversi mesi o anni. QbiLabs permette di monitorare la dinamica sia del PSA totale che del PSA libero — un cambiamento improvviso è più informativo di un singolo valore. Gli uomini dai 50 anni in su (o dai 45 se ci sono precedenti familiari di cancro alla prostata) sono raccomandati a sottoporsi al test annualmente.
Domande per il medico
1. Qual è la mia percentuale di PSA libero e ho bisogno di esami aggiuntivi? 2. Il cambiamento del PSA nell'ultimo anno è motivo di preoccupazione? 3. Ho bisogno di un MRT della prostata o di una biopsia? 4. Con quale frequenza dovrei ripetere il test del PSA considerando la mia età e la storia familiare?
*Questo non è un consiglio medico. Consultare il proprio medico per decisioni relative alla salute.*