Selenio (Se) — guida
Il selenio è un oligoelemento essenziale per la tiroide e la protezione antiossidante. Valori di riferimento, cause e monitoraggio.
Aggiornato: 30/09/2026
Intervalli di riferimento (valori tipici negli adulti)
| Per chi | Intervallo | Unità |
|---|---|---|
| Adulti | 70 – 150 | µg/L (µmol/L) |
Gli intervalli variano tra laboratori — quello stampato sul tuo referto prevale sempre.
Che cos'è il selenio
Il selenio (Se) è un oligoelemento essenziale necessario per la funzione tiroidea, la protezione antiossidante e il sistema immunitario. Nell'organismo il selenio entra a far parte delle selenoproteine — enzimi che proteggono le cellule dallo stress ossidativo e partecipano alla conversione dell'ormone tiroideo T4 nella forma attiva T3.
La concentrazione sierica di selenio riflette l'apporto alimentare e le riserve corporee. Viene misurata in microgrammi per litro (µg/L).
Valori di riferimento
La concentrazione sierica normale di selenio è 70–150 µg/L. Molte fonti considerano ottimale il range 100–120 µg/L — l'attività delle selenoproteine è massima in questo intervallo.
I livelli di selenio possono variare in base al contenuto di selenio del suolo nella regione di residenza. Nei paesi europei, dove il suolo è povero di selenio, i livelli della popolazione sono spesso inferiori rispetto al Nord America.
Perché il selenio può essere basso
Le cause più comuni di selenio basso:
- Apporto alimentare insufficiente — soprattutto con una dieta monotona o un'alimentazione vegana senza integrazione
- Malassorbimento — morbo di Crohn, celiachia, sindrome dell'intestino corto
- Malattie renali — l'emodialisi può ridurre i livelli di selenio
- Malattie tiroidee autoimmuni — nella tiroidite di Hashimoto può esistere un legame tra selenio basso e anticorpi anti-TPO elevati
- Nutrizione parenterale prolungata senza apporto di selenio
- Gravidanza e allattamento — fabbisogno aumentato
Perché il selenio può essere alto
Il selenio elevato (selenosi) è raro:
- Uso eccessivo di integratori — la causa più comune nei paesi industrializzati
- Esposizione professionale — industria elettronica e del vetro
- Residenza in una regione con contenuto di selenio nel suolo molto elevato
I sintomi della selenosi possono includere caduta dei capelli, fragilità delle unghie, alito con odore di aglio, disturbi digestivi e neuropatia periferica.
Cosa fare in seguito
Se il selenio è basso:
- Rivalutate la vostra dieta — alimenti ricchi di selenio: noci del Brasile (1–2 al giorno possono coprire il fabbisogno giornaliero), frutti di mare, carne, uova, semi di girasole
- Discutete con il medico se è necessaria una supplementazione, specialmente in presenza di una malattia tiroidea autoimmune
- Controllate la funzione tiroidea (TSH, T4 libero, anti-TPO)
Se il selenio è alto — verificate se state assumendo troppi integratori e riducete la dose.
Monitoraggio nel tempo
È opportuno controllare il selenio ogni 6–12 mesi in caso di assunzione di integratori o di malassorbimento. Con un'alimentazione stabile e un livello normale non è necessario ripetere frequentemente l'esame.
Se il selenio era basso e avete iniziato l'integrazione o modificato la dieta, ripetete il test dopo 2–3 mesi per valutare la risposta.
Domande da porre al medico
1. Il mio livello di selenio potrebbe essere correlato a un processo tiroideo autoimmune? 2. Dovrei assumere integratori di selenio o sono sufficienti le modifiche dietetiche? 3. Vale la pena controllare altri oligoelementi (zinco, rame) se il selenio è basso? 4. Con quale frequenza dovrei ripetere il dosaggio del selenio?