Proteine totali: albumina e globuline
Proteine totali nel sangue: cosa sono, valori normali, cause di aumento o diminuzione, cosa fare e cosa chiedere al medico.
Aggiornato: 30/09/2026
Intervalli di riferimento (valori tipici negli adulti)
| Per chi | Intervallo | Unità |
|---|---|---|
| Adulti | 6 – 8.3 | g/dL (g/L) |
Gli intervalli variano tra laboratori — quello stampato sul tuo referto prevale sempre.
Cosa sono le proteine totali e perché vengono analizzate
Le proteine totali nel sangue comprendono due gruppi principali: albumina e globuline. L'albumina, prodotta dal fegato, costituisce la quota maggiore ed è responsabile dell'equilibrio dei liquidi e del trasporto di sostanze. Le globuline includono le immunoglobuline (anticorpi) che combattono le infezioni, oltre a proteine di trasporto e infiammatorie. Le proteine totali vengono valutate come indicatore di salute generale, funzionalità epatica, sistema immunitario e stato nutrizionale. Vengono spesso misurate insieme all'albumina nell'ambito di un pannello metabolico completo.
Valori di riferimento
La concentrazione normale di proteine totali negli adulti è 6,0–8,3 g/dL (o 60–83 g/L). L'albumina rappresenta circa 3,5–5,0 g/dL, mentre la parte restante è costituita da globuline. Sottraendo l'albumina dalle proteine totali si ottiene la frazione globulinica — si tratta di un rapporto diagnostico importante. I valori di riferimento possono variare leggermente da laboratorio a laboratorio.
Perché le proteine totali possono essere elevate
Proteine totali elevate possono indicare un'infezione cronica o un'infiammazione, quando l'organismo produce più immunoglobuline. Anche le malattie autoimmuni (ad es. artrite reumatoide, lupus) innalzano i livelli di globuline. Le cause più rare comprendono i tumori delle plasmacellule, come il mieloma multiplo, in cui un tipo di anticorpo viene prodotto in quantità insolitamente elevate. La disidratazione può creare un aumento fuorviante. Le malattie epatiche croniche possono talvolta aumentare le globuline anche quando l'albumina si riduce.
Perché le proteine totali possono essere basse
Proteine totali basse significano nella maggior parte dei casi che l'albumina è ridotta — per malattia epatica, carenza nutrizionale o perdita di proteine attraverso i reni (sindrome nefrosica) o il tratto gastrointestinale (malassorbimento, malattia infiammatoria intestinale). L'agammaglobulinemia o le immunodeficienze riducono la frazione globulinica. Il digiuno prolungato, l'anoressia, le gravi ustioni e l'infezione acuta (sepsi) possono anch'essi abbassare le proteine totali.
Cosa fare con il risultato
Se le proteine totali sono al di fuori del range normale, il primo passo è identificare quale frazione è variata: albumina o globuline. Il medico può richiedere un dosaggio separato dell'albumina e un'elettroforesi delle proteine sieriche (EPS), che mostra la distribuzione precisa delle globuline. Gli esami aggiuntivi possono includere marcatori di funzionalità epatica, marcatori renali, marcatori infiammatori e dosaggio quantitativo delle immunoglobuline.
Monitoraggio nel tempo
Le proteine totali sono un utile marcatore di base, ma le variazioni si interpretano meglio insieme all'albumina e alle frazioni globuliniche. Il monitoraggio regolare è utile per chi soffre di malattie epatiche croniche, malattie autoimmuni o immunodeficienza. QbiLabs consente di seguire le proteine totali accanto all'albumina, aiutando a visualizzare il rapporto e i trend nel tempo.
Domande da porre al medico
1. La deviazione è sul versante dell'albumina o delle globuline? 2. Sarebbe opportuno eseguire un'elettroforesi delle proteine? 3. La mia funzionalità epatica o renale potrebbe spiegare questa variazione? 4. Questo risultato è correlato allo stato del mio sistema immunitario? 5. Con quale frequenza dovrei ripetere questo esame?