Anticorpi IgG Borrelia: guida ai risultati
Guida agli anticorpi IgG Borrelia: significato, interpretazione dei risultati e quando consultare il medico.
Aggiornato: 31/08/2026
Intervalli di riferimento (valori tipici negli adulti)
Gli intervalli variano tra laboratori — quello stampato sul tuo referto prevale sempre.
Che cos'è questo marcatore?
Gli Anticorpi IgG Borrelia sono proteine prodotte dal sistema immunitario in risposta a *Borrelia burgdorferi*. Diventano rilevabili tra 4 e 6 settimane dall'esposizione e possono persistere per anni. L'analisi viene eseguita su sangue venoso.
Come si interpretano i risultati?
Il risultato può essere positivo, negativo o equivoco. I valori soglia variano secondo il laboratorio. Strategia a due livelli: ELISA seguita da Western blot se positivo o equivoco.
Cosa significa un risultato positivo?
Indica contatto con *Borrelia burgdorferi*. Gli IgG possono persistere dopo guarigione. Non implica necessariamente infezione attiva. Va valutato con sintomi e anamnesi.
Cosa significa un risultato negativo?
Può indicare assenza di contatto o esposizione troppo recente per la formazione degli anticorpi. In casi rari, l'immunosoppressione può causare falsi negativi.
Cosa fare dopo?
Discutere il risultato con il medico. Se positivo, si richiede Western blot. Se negativo dopo puntura recente, ripetere dopo settimane.
Monitoraggio e follow-up
Gli IgG persistono a lungo e non sono adatti per valutare la risposta al trattamento. La prevenzione resta l'approccio più efficace.
Domande da porre al medico
- Questo risultato indica infezione attiva o contatto passato?
- È necessario il Western blot?
- Quali sintomi dovrebbero far sospettare malattia di Lyme attiva?
- Quanto tempo è potuto trascorrere dall'esposizione?
- È opportuno ripetere l'analisi?