IgG encefalite da zecche (TBE IgG)
Cosa sono gli anticorpi IgG dell'encefalite da zecche, cosa indica un risultato positivo o negativo e quando consultare il medico.
Aggiornato: 06/09/2026
Intervalli di riferimento (valori tipici negli adulti)
Gli intervalli variano tra laboratori — quello stampato sul tuo referto prevale sempre.
Cosa sono gli anticorpi IgG dell'encefalite da zecche
Gli anticorpi IgG dell'encefalite da zecche (TBE) sono proteine prodotte dal sistema immunitario dopo il contatto con il virus dell'encefalite da zecche o dopo la vaccinazione. Gli anticorpi di classe IgG compaiono più tardi rispetto agli IgM e persistono a lungo, talvolta per tutta la vita. Lo scopo di questo esame è stabilire se la persona è entrata in contatto con il virus oppure se il vaccino ha generato una risposta immunitaria protettiva.
L'esame si esegue generalmente con il metodo ELISA su un campione di sangue venoso. Il risultato è espresso in VIEU/mL o U/mL. La soglia di positività dipende dal kit utilizzato dal laboratorio.
Valori di riferimento
L'esame degli IgG dell'encefalite da zecche è qualitativo o semi-quantitativo — il risultato viene interpretato come negativo, dubbio o positivo in base al valore soglia indicato dal laboratorio. Non esistono norme numeriche universali, poiché ogni kit del produttore ha le proprie soglie. È importante seguire le indicazioni del proprio laboratorio.
Quando il risultato può essere positivo
- Dopo un'infezione pregressa da encefalite da zecche — gli anticorpi possono persistere per anni o decenni.
- Dopo la vaccinazione contro l'encefalite da zecche — il vaccino stimola la produzione di IgG.
- Reazioni crociate — rare, ma possibili con altri flavivirus.
Un risultato IgG positivo di per sé non indica un'infezione attiva. Indica che il sistema immunitario è entrato in contatto con il virus o con l'antigene vaccinale.
Quando il risultato può essere negativo
- La persona non è entrata in contatto con il virus dell'encefalite da zecche e non è stata vaccinata.
- L'esame è stato eseguito troppo presto dopo l'infezione — gli anticorpi IgG compaiono generalmente 2–4 settimane dopo l'inizio dei sintomi.
- Immunosoppressione — in alcuni casi il sistema immunitario non produce una quantità sufficiente di anticorpi.
Cosa fare con i risultati
Se l'esame è stato eseguito per sospetta infezione, è importante valutare gli IgG insieme agli anticorpi IgM. IgM positivi e IgG negativi indicano una possibile fase precoce dell'infezione. Entrambi positivi possono indicare un'infezione recente o una fase di risposta attiva. IgG positivi senza IgM indicano un'infezione pregressa o la vaccinazione.
In caso di risultato dubbio, il medico può raccomandare di ripetere l'esame dopo 2–3 settimane e osservare la dinamica degli anticorpi.
Monitoraggio nel tempo
Se ci si vaccina contro l'encefalite da zecche, l'esame degli IgG può mostrare se il vaccino ha generato una risposta immunitaria. Dopo il ciclo vaccinale completo, gli IgG sono generalmente rilevabili. Il richiamo vaccinale effettuato nei tempi previsti contribuisce a mantenere il livello protettivo.
Domande per il medico
1. Il mio risultato IgG indica un'infezione pregressa o l'effetto della vaccinazione? 2. È necessario dosare anche gli IgM per escludere un'infezione? 3. Quando dovrei ripetere l'esame se il risultato è dubbio? 4. Il mio schema vaccinale è sufficiente per la protezione dall'encefalite da zecche?