Chetoni (KET) nelle urine: cosa indica il risultato
I chetoni nelle urine compaiono quando il corpo brucia grassi per energia. Cause, valori normali e cosa fare.
Aggiornato: 03/09/2026
Intervalli di riferimento (valori tipici negli adulti)
Gli intervalli variano tra laboratori — quello stampato sul tuo referto prevale sempre.
Cosa sono i chetoni nelle urine
I chetoni (KET) sono sostanze prodotte dall'organismo quando inizia a utilizzare i grassi come fonte di energia al posto del glucosio. Si tratta di un processo metabolico naturale che si verifica quando l'organismo non riceve abbastanza carboidrati o non riesce a utilizzare efficacemente il glucosio. I chetoni vengono prodotti nel fegato e il loro eccesso viene eliminato attraverso le urine.
L'esame dei chetoni nelle urine si esegue con una striscia reattiva (dipstick) — un test rapido, semplice e non invasivo, spesso incluso nell'esame delle urine generale.
Valori normali
Un risultato normale è negativo — nelle urine non dovrebbero essere presenti chetoni, oppure il loro livello deve essere al di sotto della soglia di rilevamento. I laboratori generalmente riportano il risultato come negativo, debolmente positivo, moderatamente positivo o fortemente positivo.
Perché i chetoni nelle urine possono essere elevati
Le cause più comuni sono relativamente innocue: digiuno prolungato o dieta molto povera di carboidrati (dieta chetogenica), esercizio fisico intenso, vomito o diarrea, soprattutto nei bambini. Durante la gravidanza, i chetoni possono comparire a causa della nausea mattutina e di un'alimentazione insufficiente.
Tuttavia, esistono cause più serie. La chetoacidosi diabetica (DKA) è una complicanza pericolosa, più frequente nel diabete di tipo 1, quando l'organismo è carente di insulina e i chetoni si accumulano a livelli pericolosi. La chetoacidosi alcolica può verificarsi dopo un consumo prolungato di alcol senza un adeguato apporto alimentare.
Perché i chetoni nelle urine possono essere bassi
Un risultato negativo per i chetoni è la norma. Significa che l'organismo riceve abbastanza glucosio dall'alimentazione o dalle riserve di glicogeno e non ha bisogno di bruciare intensamente i grassi per produrre energia. È un buon risultato, soprattutto per le persone con diabete.
Cosa fare dopo
Se i chetoni vengono rilevati nelle urine e state seguendo una dieta chetogenica o avete digiunato di recente per un periodo prolungato — si tratta di un riscontro atteso e generalmente innocuo. Tuttavia, se avete il diabete e vengono trovati chetoni nelle urine, soprattutto insieme a glicemia elevata, nausea o dolore addominale — rivolgetevi immediatamente al medico, poiché potrebbe essere un segno di chetoacidosi.
Il medico può prescrivere esami della glicemia, dell'HbA1c e dell'emogasanalisi per valutare la situazione.
Monitoraggio nel tempo
Alle persone con diabete di tipo 1 si raccomanda di controllare regolarmente i chetoni nelle urine, soprattutto in caso di malattia, glicemia alta o stress. Le strisce reattive per i chetoni sono disponibili in farmacia e possono essere utilizzate a casa.
Per le persone senza diabete che seguono una dieta chetogenica, il monitoraggio dei chetoni può aiutare a valutare se l'organismo si trova in stato di chetosi.
Domande per il medico
1. I miei livelli di chetoni potrebbero essere legati alla dieta o al digiuno? 2. Dovrei controllare la glicemia e l'HbA1c? 3. Ho il diabete — potrebbe essere un segno di chetoacidosi? 4. Con quale frequenza dovrei controllare i chetoni a casa?