Testosterone (libero): una guida
Il testosterone libero è la forma attiva: valori di riferimento, cause delle variazioni, PCOS e monitoraggio nel tempo.
Aggiornato: 30/09/2026
Intervalli di riferimento (valori tipici negli adulti)
| Per chi | Intervallo | Unità |
|---|---|---|
| Uomini | 8.7 – 25.1 | pg/mL |
| Donne | 0.3 – 1.9 | pg/mL |
Gli intervalli variano tra laboratori — quello stampato sul tuo referto prevale sempre.
Cos'è il testosterone libero
Il testosterone libero è la forma non legata e biologicamente attiva del testosterone nel sangue. La grande maggioranza del testosterone (circa il 98 %) circola legata a proteine — SHBG (globulina legante gli ormoni sessuali) e albumina. Solo il restante ~2 % è libero e può agire direttamente sulle cellule.
Questo marcatore è particolarmente utile quando il testosterone totale è nella norma, ma i sintomi suggeriscono un possibile deficit o eccesso di testosterone. Le variazioni dei livelli di SHBG possono modificare il testosterone libero senza influire sul testosterone totale.
Valori di riferimento
I valori di riferimento del testosterone libero differiscono in base al sesso:
- Uomini: 8,7–25,1 pg/mL
- Donne: 0,3–1,9 pg/mL
I valori possono variare in base all'età, all'ora del giorno (più alti al mattino), al metodo e al laboratorio. Il range fornito dal proprio laboratorio ha la precedenza.
Perché il testosterone libero può essere elevato
Uomini:
- Testosterone esogeno (terapia ormonale o steroidi anabolizzanti)
- Aumento dell'attività surrenalica
- SHBG bassa (dovuta a obesità, insulino-resistenza o alcuni farmaci)
Donne:
- Sindrome dell'ovaio policistico (PCOS): la causa più comune di testosterone elevato nelle donne
- Iperplasia surrenalica
- SHBG bassa (dovuta a obesità o insulino-resistenza)
I sintomi possono includere acne, aumento della peluria (irsutismo), perdita di capelli e irregolarità mestruali.
Perché il testosterone libero può essere basso
Uomini:
- Declino legato all'età: il testosterone diminuisce di circa l'1–2 % all'anno dopo i 30 anni
- Obesità: il tessuto adiposo converte il testosterone in estradiolo
- Stress cronico e cortisolo elevato
- SHBG elevata: per malattie epatiche, ipertiroidismo o alcuni farmaci
- Ipogonadismo: disfunzione testicolare primaria o secondaria
- Privazione del sonno: anche poche notti di sonno insufficiente possono ridurre significativamente il testosterone
Donne:
- Menopausa e post-menopausa
- Insufficienza surrenalica
- Contraccettivi orali (aumentano la SHBG, riducono il testosterone libero)
Passi successivi
1. Analizzare insieme a testosterone totale, SHBG e LH/FSH per un quadro ormonale completo 2. Se elevato nelle donne — controllare DHEA-S, insulina e glucosio (valutazione PCOS) 3. Se basso negli uomini — controllare prolattina, LH, FSH e funzione tiroidea 4. Rivedere i fattori dello stile di vita: sonno, stress, attività fisica e peso corporeo 5. Ripetere il test al mattino (prima delle 10) — i livelli di testosterone sono più alti al mattino
Monitoraggio nel tempo
Se i valori sono normali e non ci sono sintomi, è sufficiente un controllo annuale. In presenza di anomalie o con un trattamento in corso, ripetere ogni 3–6 mesi fino al raggiungimento di un livello stabile.
Monitorare le tendenze aiuta a distinguere il declino naturale legato all'età da una diminuzione più rapida del previsto.
Domande da porre al medico
- I miei sintomi potrebbero essere correlati al mio livello di testosterone libero?
- Dovrei testare anche la SHBG per contestualizzare il testosterone libero?
- Il mio peso corporeo e la mia insulino-resistenza potrebbero influire sul mio testosterone?
- Se sto pianificando una gravidanza, il mio livello di testosterone è normale?
- Con quale frequenza dovrei ripetere questo esame?
*Questo non è un consiglio medico. Consultare il proprio medico per qualsiasi decisione relativa alla salute.*